Intervista a Giovanni Iacovelli dell’azienda agricola IACOVELLI

Share This Article
Azienda Agricola Iacovelli
Casamassima (BA)
Può raccontarci la storia della vostra azienda olearia e come si è tramandata di generazione in generazione?
Le radici della nostra azienda affondano nei primi anni del Novecento, quando la famiglia Iacovelli iniziò a coltivare gli ulivi nelle campagne di Casamassima, in provincia di Bari. Nel 1930 l’attività si è strutturata come azienda agricola e, da allora, la passione per l’olivicoltura è stata tramandata di padre in figlio fino ad arrivare alla quarta generazione. Ogni generazione ha contribuito a far crescere l’azienda, mantenendo intatti i valori della tradizione e introducendo, allo stesso tempo, nuove tecnologie e nuovi metodi di lavorazione. Oggi continuiamo a produrre olio extravergine di oliva con lo stesso rispetto perla terra che ha guidato i nostri nonni.
Quali sono i valori che vi guidano nella produzione del vostro olio extravergine di oliva?
I valori che ci guidano sono qualità, trasparenza, rispetto del territorio e passione. Crediamo che un grande olio nasca prima di tutto dalla cura degli uliveti e da una lavorazione attenta, senza compromessi. Seguiamo direttamente tutta la filiera, in maniera diretta e indiretta, perché vogliamo offrire ai nostri clienti un prodotto autentico, sicuro e completamente tracciabile
Ci può descrivere il processo di produzione del vostro olio, dalla coltivazione delle olive alla frangitura?
Seguiamo in maniera diretta e indiretta ogni fase della produzione. Le olive provengono principalmente dai nostri uliveti e, in parte, da aziende agricole selezionate del territorio che condividono il nostro stesso disciplinare agronomico. La raccolta avviene nel momento ottimale della maturazione, privilegiando la qualità rispetto alla quantità. Le olive vengono molite a freddo in frantoio entro poche ore dalla raccolta, preservando così tutte le caratteristiche aromatiche e nutrizionali. L’olio viene poi conservato in silos di acciaio inox a temperatura controllata e in atmosfera protetta con azoto, per mantenerne intatte freschezza e proprietà.
Come garantite la qualità e la tracciabilità del vostro olio extravergine di oliva?
La qualità nasce dal controllo diretto della filiera. Ogni lotto è monitorato e viene sottoposto ad analisi chimiche e organolettiche eseguite da laboratori autorizzati. La tracciabilità è garantita in ogni fase del processo produttivo, consentendo al consumatore di conoscere l’origine del prodotto.
Quali sono le varietà di olive che coltivate e quali caratteristiche le contraddistinguono?
Le cultivar principali sono Coratina e Ogliarola Barese, due eccellenze della tradizione olivicola pugliese. La Coratina dona un olio dal fruttato intenso, con note erbacee, piacevolmente amaro e piccante e naturalmente ricco di polifenoli. L’Ogliarola Barese, invece, apporta maggiore delicatezza, morbidezza e armonia. L’equilibrio tra queste due varietà, perfezionato in oltre quattro generazioni di esperienza, dà vita a un olio dal profilo aromatico unico e riconoscibile.
In che modo vi approcciate alla sostenibilità ambientale nella vostra azienda?
Per noi la sostenibilità significa innanzitutto prenderci cura della terra che coltiviamo da generazioni. Gestiamo gli uliveti con pratiche agronomiche attente all’ambiente e collaboriamo con un tecnico agronomo che ci supporta nella gestione fitosanitaria e nutrizionale delle piante. Inoltre, adottiamo sistemi di conservazione che preservano naturalmente la qualità dell’olio, riducendo gli sprechi e valorizzando al massimo il prodotto.
Applicate tecniche di coltivazione e produzione innovative? Se sì, quali?
Negli anni abbiamo investito nell’ammodernamento con impianti sempre più efficienti, mantenendo però invariato l’obiettivo principale: preservare la qualità delle olive. Vengono utilizzate tecnologie per l’estrazione a freddo, sistemi di conservazione in atmosfera controllata e un monitoraggio costante della qualità durante tutte le fasi della produzione.
Come conciliate la tradizione con l’innovazione nel vostro lavoro?
Tradizione e innovazione non sono in contrapposizione. La tradizione ci insegna il rispetto dei tempi della natura e l’attenzione ai dettagli; l’innovazione ci permette di valorizzare questo patrimonio con strumenti più efficienti e precisi. Il nostro obiettivo è produrre oggi lo stesso olio genuino di un tempo, ma con standard qualitativi sempre più elevati.
Quali sono i principali mercati di riferimento per il vostro olio extravergine di oliva?
Il mercato italiano rappresenta il nostro principale punto di riferimento, con una presenza consolidata soprattutto nel Centro-Nord. Negli ultimi anni abbiamo sviluppato anche la vendita online e l’export verso diversi Paesi europei, con l’obiettivo di far conoscere la qualità dell’olio pugliese a un pubblico sempre più ampio.
Come vi approcciate alla promozione e alla vendita del vostro prodotto?
Crediamo molto nel rapporto diretto con il consumatore. Oltre al nostro punto vendita aziendale, investiamo nell’e-commerce e nella comunicazione digitale, raccontando non solo il prodotto ma anche la storia, il territorio e il lavoro quotidiano che ci sono dietro ogni bottiglia. Pensiamo che oggi il consumatore voglia conoscere chi produce ciò che porta in tavola.
Quali sono le sfide e le opportunità che il futuro riserva al settore oleario?
Il cambiamento climatico rappresenta sicuramente una delle principali sfide per il settore, insieme alla necessità di valorizzare economicamente un prodotto di alta qualità. Allo stesso tempo, cresce l’attenzione dei consumatori verso l’alimentazione sana, la tracciabilità e i prodotti autentici. Questa maggiore consapevolezza rappresenta una grande opportunità per le aziende che investono nella qualità e nella trasparenza.
Come si differenziano i vostri oli extravergine di oliva in base al gusto e alle caratteristiche organolettiche?
Il nostro olio si distingue per il perfetto equilibrio tra intensità e armonia. La Coratina conferisce carattere, freschezza vegetale e una piacevole nota amara e piccante, mentre l’Ogliarola Barese dona morbidezza e rotondità. Il risultato è un extravergine elegante, versatile e ricco di personalità.
Quali sono i consigli per una corretta degustazione dell’olio?
Consigliamo di versare una piccola quantità di olio in un bicchierino, scaldarlo leggermente con il palmo della mano e avvicinarlo al naso per coglierne i profumi. Successivamente va assaggiato distribuendolo su tutta la bocca, inspirando delicatamente aria per percepirne tutte le sfumature aromatiche. Un buon extravergine deve esprimere equilibrio tra fruttato, amaro e piccante.
Potrebbe suggerirci alcuni abbinamenti ideali tra i vostri oli e pietanze specifiche?
Il nostro olio è estremamente versatile. È ideale a crudo su bruschette, legumi, zuppe, verdure grigliate e insalate, ma esprime il meglio anche su burrata, mozzarella, carpacci di carne o pesce e naturalmente sulle tradizionali orecchiette pugliesi. La sua struttura lo rende perfetto anche per valorizzare una semplice fetta di pane caldo, dove riesce a raccontare tutta la sua autenticità.
