Azienda Agricola Iorfida: Olio EVO di Calabria d’Eccellenza

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Storia e tradizione:
Può raccontarci la storia della vostra azienda olearia e come si è tramandata di generazione in generazione?
L’Azienda Agricola Iorfida affonda le sue radici nel territorio di Francica, San Costantino Cal. E Stefanaconi, dove da più generazioni ci dedichiamo con passione alla cura dell’olivo. Nata come piccola realtà familiare, l’azienda è rimasta tale e ha saputo evolversi mantenendo intatti i valori della tradizione e il rispetto per la natura.
Quali sono i valori che vi guidano nella produzione del vostro olio extravergine di oliva?
La nostra missione è sempre stata quella di produrre un olio che sia espressione pura del luogo in cui nasce, portando avanti l’eredità lasciata dai nostri padri con l’ausilio delle moderne conoscenze agronomiche.
Produzione e qualità:
Ci può descrivere il processo di produzione del vostro olio, dalla coltivazione delle olive alla frangitura?
Piante curate periodicamente dalla potatura alla raccolta, anno per anno, Gestiamo una superficie di circa quattro ettari, caratterizzata prevalentemente dalle cultivar Ottobratica, Roggianella, Frantoio, Coratina. La nostra filosofia si basa sulla qualità totale: effettuiamo la raccolta nel periodo di invaiatura, quando l’oliva esprime il massimo del suo patrimonio aromatico e salutistico.
Come garantite la qualità e la tracciabilità del vostro olio extravergine di oliva?
Il processo di estrazione avviene rigorosamente a freddo entro 12/24 ore dal distacco dalla pianta, garantendo così un bassissimo livello di acidità e un’alta concentrazione di polifenoli. Il risultato è un Olio Extravergine d’Oliva di categoria superiore, che ben si adatta a chi cerca in tavola un prodotto autentico, genuino e tracciabile in ogni fase della filiera.
Quali sono le varietà di olive che coltivate e quali caratteristiche le contraddistinguono?
Le olive coltivate in zona Francica sono di varietà ottobratica , mentre quelle coltivate in zona Stefanaconi sono Rogianella, ottobratica,frantoio e coratina
Sostenibilità e innovazione:
In che modo vi approcciate alla sostenibilità ambientale nella vostra azienda?
Cerchiamo di usare tutte le tecniche che non danneggino l’ambiente, per esempio non bruciamo le potature ma viene effettuata la trinciatura che rimane sul suolo
Come conciliate la tradizione con l’innovazione nel vostro lavoro?
Le lavorazioni ormai si fanno meccanicamente anche se c’è ancora molto di manuale Mercato e futuro:
Quali sono i principali mercati di riferimento per il vostro olio extravergine di oliva?
Per ora solo la Calabria ma speriamo di farci conoscere anche fuori i confini della nostra regione Come vi approcciate alla promozione e alla vendita del vostro prodotto?
Il nostro approccio alla promozione e alla vendita dell’olio EVO parte dalla valorizzazione dell’autenticità e della qualità del prodotto. Puntiamo a raccontare non solo un olio, ma il territorio, la tradizione agricola e il lavoro che ci sono dietro ogni raccolta. Crediamo molto nel rapporto diretto con il consumatore: per questo utilizziamo sia i canali digitali, come social media ed e-commerce, sia il contatto personale attraverso degustazioni, eventi e collaborazioni con ristoranti e realtà locali. La trasparenza è un elemento fondamentale: spieghiamo con attenzione le caratteristiche del nostro olio, il metodo di produzione e l’importanza della raccolta e della spremitura tempestiva per garantire un prodotto di alta qualità. La nostra strategia commerciale punta quindi su qualità, identità e fiducia, cercando di creare un legame duraturo con chi sceglie il nostro olio.
Quali sono le sfide e le opportunità che il futuro riserva al settore oleario?
Il settore oleario sta vivendo una fase di grande trasformazione. Tra le principali sfide ci sono sicuramente i cambiamenti climatici, l’aumento dei costi di produzione e la necessità di tutelare le coltivazioni e la qualità del prodotto. Anche la concorrenza internazionale e la diffusione di prodotti non sempre valorizzati correttamente rappresentano aspetti importanti da affrontare. Allo stesso tempo, però, ci sono grandi opportunità. I consumatori sono sempre più attenti alla qualità, alla sostenibilità e alla provenienza degli alimenti, e questo rappresenta un valore importante per chi produce olio EVO con cura e passione. Cresce inoltre l’interesse verso prodotti legati al territorio, alle cultivar locali e alle produzioni artigianali. Crediamo che il futuro del settore dipenderà dalla capacità di innovare senza perdere il legame con la tradizione, investendo in sostenibilità, comunicazione e cultura dell’olio, per far comprendere sempre di più il valore reale di un extravergine di qualità.
Degustazione e abbinamento:
Come si differenziano i vostri oli extravergine di oliva in base al gusto e alle caratteristiche organolettiche?
I nostri oli extravergine di oliva si differenziano principalmente per profilo aromatico, intensità e caratteristiche organolettiche, che variano in base alle cultivar utilizzate, al periodo di raccolta e alle caratteristiche del territorio. Alcuni oli presentano un gusto più delicato ed equilibrato, con note leggere di mandorla, erba fresca e oliva matura, ideali per chi cerca armonia e morbidezza al palato. Altri, invece, hanno un carattere più intenso e deciso, con profumi vegetali più marcati, sentori di carciofo, pomodoro verde ed erbe aromatiche, accompagnati da amaro e piccante più pronunciati, elementi che identificano un olio ricco di polifenoli e di grande personalità. Ogni olio viene pensato per valorizzare al meglio diverse preparazioni in cucina: dagli utilizzi a crudo su piatti semplici e tradizionali, fino agli abbinamenti con carni, verdure, legumi e piatti gourmet. Il nostro obiettivo è offrire prodotti autentici, riconoscibili e capaci di esprimere al meglio l’identità del territorio e della nostra lavorazione.
Quali sono i consigli per una corretta degustazione dell’olio?
Per degustare correttamente un olio extravergine di oliva è importante prestare attenzione a vista, olfatto e gusto, cercando di coglierne tutte le caratteristiche organolettiche.
La degustazione ideale si effettua versando una piccola quantità di olio in un bicchierino, preferibilmente scuro, e scaldandolo leggermente con le mani per favorire la liberazione dei profumi. A questo punto si procede con l’analisi olfattiva, inspirando lentamente per riconoscere le note aromatiche: sentori di erba fresca, carciofo, pomodoro, mandorla o erbe aromatiche sono elementi tipici di un extravergine di qualità.
Successivamente si assaggia l’olio in piccole quantità, facendolo passare lentamente in bocca e aspirando un po’ d’aria per amplificare le percezioni aromatiche. Un buon olio EVO deve presentare equilibrio tra fruttato, amaro e piccante, caratteristiche naturali che indicano freschezza e presenza di sostanze antiossidanti come i polifenoli. L’olio buono pizzica in gola ed ha un gusto amarognolo, bisogna abituarsi a questo gusto.
È consigliabile degustare l’olio a temperatura ambiente e preferibilmente lontano da sapori forti, caffè o fumo, che potrebbero alterare la percezione sensoriale. La degustazione è il modo migliore per imparare a riconoscere la qualità e apprezzare le diverse sfumature che ogni olio può esprimere.
Potrebbe suggerirci alcuni abbinamenti ideali tra i vostri oli e pietanze specifiche?
Ogni olio extravergine di oliva, in base alla sua intensità e al profilo aromatico, può valorizzare in modo diverso le preparazioni in cucina.
Gli oli dal gusto più delicato e armonico sono ideali per piatti leggeri come pesce, carpacci, mozzarella, insalate fresche e verdure al vapore, dove accompagnano gli ingredienti senza coprirne i sapori.
Gli oli dal fruttato medio, equilibrati tra note erbacee, amaro e piccante, si abbinano molto bene a paste tradizionali, bruschette, zuppe di legumi, carni bianche e ortaggi grigliati, esaltando il gusto dei piatti con maggiore carattere.
Per gli oli più intensi e strutturati, con sentori vegetali marcati e una componente amara e piccante più evidente, consigliamo abbinamenti con carni rosse, selvaggina, legumi saporiti, verdure amare come cicoria e broccoli, oppure su una semplice fetta di pane caldo, dove l’olio diventa protagonista assoluto.
Crediamo che il miglior abbinamento nasca dall’equilibrio tra il piatto e l’intensità dell’olio: un extravergine di qualità non deve coprire i sapori, ma accompagnarli e valorizzarli.
